martedì 30 ottobre 2007

Il mio art ideale

- non fa lo sguardo al soffitto da "nondirmichechaialtremodifiche".
- disegna l'invito per la mia festa di compleanno.
- non mi guarda le tette mentre gli passo il brief.
- mi mette un sacco di playlist fighe sull'iPod.
- non mi risponde mai "fallo fare in produzione".
- quando torno da una battaglia di tre ore in produzione, non mi risponde "cheèstammerda?".
- mi consiglia negozietti sconosciuti dove comprare roba di design.
- pensa che dare più spazio alla bodycopy sia davvero un'ottima idea.
- come quasituttigliart si sente Andy Warhol, ma sa riconoscere che "in effetti quel verde è troppo verde".
- davanti al nuovo cliente che critica la sua proposta di punta, non gli risponde con il tono di chi lo scuoierebbe con un machete.
- pensa che tutti gli account abbiano il senso estetico di un comodino...
- ..tranne me (ha ha).

[Adesso aspetto solo che qualche art raccolga la sfida e descriva il suo account ideale.]

35 commenti:

COOLeria ha detto...

holla, grazie della visita :)

Anonimo ha detto...

- non fa lo sguardo al soffitto da "nondirmichechaialtremodifiche".
a®t-dipende da quante volte torni a farle ri-fare...

- disegna l'invito per la mia festa di compleanno.
a®t-volentieri, quando?

- non mi guarda le tette mentre gli passo il brief.
a®t-dipende... misura?

- mi mette un sacco di playlist fighe sull'iPod.
a®t-Ovviamente solo musica acquistata regolarmente!

- non mi risponde mai "fallo fare in produzione".
a®t-È la prima cosa a cui tutti pensiamo.

- quando torno da una battaglia di tre ore in produzione, non mi risponde "cheèstammerda?".
a®t-La prossima volta lo faccio io direttamente (vedi risposta precedente...)

- mi consiglia negozietti sconosciuti dove comprare roba di design.
a®t-Smarin

- pensa che dare più spazio alla bodycopy sia davvero un'ottima idea.
a®t-Nel senso che sarebbe meglio se lo spazio ci fosse.

- come quasituttigliart si sente Andy Warhol, ma sa riconoscere che "in effetti quel verde è troppo verde".
a®t-Non c'è mai nulla di troppo verde, troppo grosso, troppo decorato, etc. Si può e si deve mettere più verde, ingrandire un po' di più il marchio, aggiungere qualche altro glifo...

- davanti al nuovo cliente che critica la sua proposta di punta, non gli risponde con il tono di chi lo scuoierebbe con un machete.
a®t-Non rispondo, passo subito alle mani (per disegnare qualcos'altro...)

- pensa che tutti gli account abbiano il senso estetico di un comodino...
a®t-Gli account statisticamente sono Art senza senso estetico. Nessuno escluso ;)

YouON ha detto...

reparto operativo e vendite è una guerra comune a tutte le realtà.

io porto i soldi - dice il venditore

ma non venderesti nulla, senza di me - ribatte l'operativo

il cliente va soddisfatto - insiste il venditore

certo che se tu in trattativa non gli proponevi la luna solo per chiudere - chiude il grafico

finito il solito e già scritto dibattito il grafico si lamenta con i colleghi e riporta l'attenzione sul suo pc ... il venditore va a fare un po' di cinema in saletta caffè.

se invece le due figure sono di sesso opposto allora l'oggetto della discussione non è assolutamente il lavoro.

ELMANCO / Stefano Ricci ha detto...

Eh eh ti sei scelta un lavoraccio, te lo dico io... di aperitivi con gli amici ne bucherai molti altri!

Credo comunque che ogni Art sogni un Account che stia dalla parte sua, e non quella del cliente. Tuttavia capisco bene che non è sempre possibile.

ex account ha detto...

se incontri un art cosi' dimmelo! Lo assumo efaccio l'agenzia interna!

copy in stage ha detto...

A quando la sfida per i copy?

Peppe ha detto...

Io per ora faccio l'account stagista...non chiedermi perchè ho scelto questa strada...amo le sfide...baci e a presto

frac78 ha detto...

Per moltissimi punti di vista è anche il mio art ideale...
Soprattutto per quanto riguarda il bodycopy che - generalmente- tantonessunolegge!

manosinistra ha detto...

vabbè da art dico solo che non vorrei fare l'account, ci litigo - molto spesso e mooolto volentieri - ma alla fine un acordo si trova... basta che non discuta troppo sul mio modo di disegnare, non critichi i miei colori e, per addolcirsi il cliente, non dica delle stupidate megagalattiche riguardo posizione/dimensione logo, variazioni cromatiche ecc...altrimenti altro che machete...prendo il fantastico spremiagrumi di Stark (oggetto di design che consiglio per l'occasione) e gli faccio fare la fine di una trivella alla ricerca del petrolio. :-D

Sono diplomatica mi pare...hehe...dai account che a forza di litigoni le nostre due categorie si amano alla follia!!!

laPitta ha detto...

per una volta prova a non chiedergli di ingrandire il marchio, vedrai che ti vorrà più bene :-)

manosinistra ha detto...

hei account girl! come mai non hai fatto la creativa???..da quando leggo il tuo blog mi è sempre rimasto questo cruccio...

Flavia ha detto...

Anch'io aspetto la versione per copy.
Ps: pur'io, che son copy, le bodycopy le reggo (leggo) a fatica.

creativo solidale ha detto...

- non fa lo sguardo al soffitto da "nondirmichechaialtremodifiche".
* D'accordo con l'art anonimo: dipende da quali modifiche e soprattutto se queste modifiche non sono l'annullamento di modifiche che avevi chiesto tu improvvisandoti direttore creativo, come fanno tantissimi account.

- disegna l'invito per la mia festa di compleanno.
* Penso che il 100% degli art sulla faccia del pianeta siano contenti quando chiedi qualcosa del genere.

- non mi guarda le tette mentre gli passo il brief.
* Il tuo art ideale, NECESSARIAMENTE, è donna. O Gay. (Non chiedete ciò che è fisiologicamente impossibile)

- mi mette un sacco di playlist fighe sull'iPod.
* idem come per l'invito alla festa

- non mi risponde mai "fallo fare in produzione".
* Se tu, a quel punto, gli rispondi: "Ok, vai a chiederglielo tu", lui ci va e se lo fa fare, quello è il tuo art ideale. Anche se ti guarda le tette. Anzi, sposatelo subito.

- quando torno da una battaglia di tre ore in produzione, non mi risponde "cheèstammerda?".
* Idem: se ha le palle di andare a dirlo lui ai producer, e di trovare una soluzione che soddisfi tutti.

- mi consiglia negozietti sconosciuti dove comprare roba di design.
* Un buon art, specie a Milano, te ne citerà una mezza dozzina all'istante se chiedi.

- pensa che dare più spazio alla bodycopy sia davvero un'ottima idea.
* Perché dovrebbe essere un pregio?

- come quasituttigliart si sente Andy Warhol, ma sa riconoscere che "in effetti quel verde è troppo verde".
* A quel punto, l'art ideale risponderebbe: "Ok, ci ho provato. Ma adesso prendi questa mazzetta pantone e dimmi tu che cacchio di verde vuoi". Ovviamente l'art ideale sa ancora cos'è una mazzetta pantone.

- davanti al nuovo cliente che critica la sua proposta di punta, non gli risponde con il tono di chi lo scuoierebbe con un machete.
* Se l'art ideale ha accanto a sé in quel momento l'account ideale, sa di non aver bisogno di aprire bocca. Se non è così, allora meglio tenerlo lontano da oggetti contundenti.

- pensa che tutti gli account abbiano il senso estetico di un comodino...
* La statistica non è un'opinione. Poi, per lo più, anche Andy Warhol, se rinascesse account, avrebbe crisi di identità tali da mettere in discussione anche i principi elementari dell'estetica.

- ..tranne me (ha ha).
* Su questo non nutriamo alcun dubbio :-)

AccountGirl ha detto...

Evvai. Duesudue art ideali che mi hanno degnamente risposto. Non so dove siete ubicati ma posso dire quasi con certezza (anche se so tutti fighi sul blog degli altri) che non lavoriamo insieme. Grazie anonimo del link al negozio:)

manosinistra... uhm, ti diròche ci sto anche pensando. ma seriamente. mi piacerebbe ricevere consigli anche dai copy che mi leggono...

Creativo Solidale ha detto...

Per la precisione: sono copy.
Ideale, ovviamente.
;-)

antonio ha detto...

Sfida raccolta e pubblicata sul mio blog... :)

saluti&baci....

a.

AccountGirl ha detto...

Grazie antonio! (Ma qual'è il tuo blog?)

Creativosolidale: ah bene.. quindi tu che ne pensi?

ninja-art ha detto...

il mio account ideale:
- non entra in ufficio al mattino gridando "c'è un'emergenzaaa" quando tu non hai ancora preso il caffè.

- non dice "c'è solo una modifichina da fare" quando in realtà è tutto da rifare.

- non ti sviolina dicendoti "ecco la mia art preferita" quando in realtà sta per rifilarti una sola

- non ti dice "ti devo passare un bel brief, una campagnetta.." e poi scopri che si tratta di un annuncio informativo sullo screening del tumore al colon

- non ti fa gli occhioni dicendoti "ho visto in progress che sei abbastanza scarica e ti ho infilato un lavoretto da mezzo pomeriggio che tu sei così veloce.." e poi ti rifila una brochure da 200 pagine

- non ti chiede "ma perchè il logo l'hai messo a destra, il titolo in alto e il visual in basso?"..
ma perchè sono un art director!!!!!!

AccountGirl ha detto...

Antonio... già trovato :) skizzieskazzi ovviamente!

Ninja-art... ehehe, lo facciamo lo facciamo!

Stef ha detto...

da ex-copy (non art) sono con youon, anche se io avrei sintetizzato tutto in una body più corta, ovvero:
Il mio account ideale è muto.
;-)

AAA Copywriter ha detto...

Ragazza, stai sognando ad occhi aperti...

AAA Copywriter ha detto...
Questo post è stato eliminato dall'autore.
sevisualizer ha detto...

sono ioooo...oltretutto non ti guardo le tette perche sono donna ;P!!!

AAA Copywriter ha detto...

io ho una ENOOOORME stima per gli art. Fanno un lavoro che so di non sapere fare bene. Ma sono solo METÀ della coppia creativa, e se la coppia c'è, è perché ci deve essere. E spesso, la direzione artistica non è loro. Sono i copy che hanno fatto la storia della pubblicità, quasi sempre, o gli account. Perché? E perché continuano a sentirsi primedonne?

Anonimo ha detto...

ahh stupendo!:D

un saluto da silvia

(http://altreformedivita.splinder.com)

ArtMax ha detto...

Le cose non cambiano mai, viva allafacciadei ruoli ;)

Se non ci foste voi Account in prima linea sicuramente ogni riunione sarebbe un bagno di sangue stile Pulp fiction.

Purtoppo venite mandate/ti allo sbaraglio senza una valida formazione da una guida spirituale che vi dica che forse un po di psicologia e di carattere aiuterebbe l'azienda, ma purtroppo vi usano spesso come capo espiatorio (ètuttacolpasua!).

Il mio account ideale si chiama Alberto, è andato in pensione, non è mai uscito da una riunione con un no. E' il mio eroe, la sua massima? (sempre meglio che lavorare) con uno così non ti puoi incazzare.

Recentemente un direttore clienti mi ha confidato che vorrebbe gestire un'edicola... meditate :)

DoppiaG ha detto...

hahahaha!!!
bellissimo post, come tutti gli altri del resto!
Appena posto sull'account ideali ripasso di qui
:D

B-art ha detto...

- non fa lo sguardo al soffitto da "nondirmichechaialtremodifiche".

hey, sarà la 289esima volta che entri nella mia stanza oggi e non mi hai nemmeno portato un caffè... medita.

- disegna l'invito per la mia festa di compleanno.

la tua festa di compleanno è sempre troppo vicina o troppo lontana affinche io possa applicarmici con successo

- non mi guarda le tette mentre gli passo il brief.

questo passerebbe in secondo piano se potessi leggermi nel pensiero

- mi mette un sacco di playlist fighe sull'iPod.

io art, tu account.

- non mi risponde mai "fallo fare in produzione".

ok, ma fallo fare in produzione.

- quando torno da una battaglia di tre ore in produzione, non mi risponde "cheèstammerda?".

no no, questa mi manca :D in genere mi ci avveleno in prima persona con la produzione.

- mi consiglia negozietti sconosciuti dove comprare roba di design.

tengo molto alle mie cose, prima dobbiamo ubriacarci assieme.

- pensa che dare più spazio alla bodycopy sia davvero un'ottima idea.

si, farei quasi un fascicolo apparte che ne dite?

- come quasituttigliart si sente Andy Warhol, ma sa riconoscere che "in effetti quel verde è troppo verde".

sarà colpa del monitor, della stampante, della carta, della luce al neon, dei un 2/3000 congiunzioni astrali, alias FALLO FARE IN PRODUZIONE

- davanti al nuovo cliente che critica la sua proposta di punta, non gli risponde con il tono di chi lo scuoierebbe con un machete.

no no no, rimango in religioso silenzio per poi sfogare le mie repressioni proprio con te.

- pensa che tutti gli account abbiano il senso estetico di un comodino...

hey, il mio comodino è un figo.



:D a! il mio account ideale, non ha un art ideale :P

ciao ciao

ghz™ ha detto...

OK ok. Rispondo con un mega-dibattito. Occhio eh. Sto per lanciarlo. Ve lo sto dicendo. QUANDO, UN ACCOUNT, È DA CONSIDERARSI "BRAVO"?

ghz™ ha detto...

Ah.. sul mio blog ho fatto la lista di cosa NON dovrebbe fare un account: www.hotelarcobaleno.blogspot.com :-)

creativo solidale ha detto...

In ritardo (dopo il ponte) per Account Girl.
Cosa ne penso, da copy?
Non credo che ci sia una diversa prospettiva. O meglio, a mio avviso, non dovrebbe esserci una diversa prospettiva tra art e copy nel giudicare certe situazioni di lavoro.
Tant'è che ho risposto al tuo post "come se" fossi un art.
Un creativo è un creativo.
Cambiano gli scazzi: a me (copy) verresti a chiedere:
1) altre quaranta alternative di naming per un fantomatico nuovo prodotto che la multinazionale xyz dovrebbe lanciare (e sappiamo bene che non lancerà MAI);
2) la quattordicesima alternativa creativa per un radio dopo che le precedenti tredici sono state bocciate senza spiegazione dal cliente che nel frattempo ha cambiato tre volte il brief e ha aggiunto dodici secondi di diciture legali in fondo per poi lamentarsi che il radio è "poco creativo".
3) potresti chiedermi la cortesia di controllare una pila di esecutivi da tre chili e mezzo di una brochure di dodici facciate scritta in corpo otto.
Insomma, cambia minga, cambia no.
:-)
Ciao, account ideale (per il solo fatto di metterti in discussione).

creativo solidale ha detto...

PS al post precedente:
Ovviamente, in tutti e tre i casi la mia risposta sarebbe sì.
Magari non con grande entusiasmo, specie nel caso della brochure...

Starebbe a te avere il giusto savoir faire nel chiederle queste cose.

In fondo, gli account hanno l'ingrato compito di fare da smistatori di merda non propria, la beccano (per lo più dal cliente, ma non solo) e la ripartiscono qua e là tra creativi, produzione, amministrazione, tenendone per sé la maggior parte in un silos (citazione per chi ha visto il film dei Simpson), destinato prima o poi a provocare qualche catastrofe ecologica globale nel momento in cui la misura si colma.

momy_lab ha detto...

il mio art è ideale perchè ha accordato con me una parola d'ordine.
noi lavoriamo a distanza, in due sedi diverse e quando su messanger scrivo "sono qui il cliente" equivale ad un ciak si gira.
da quel momento mette la tutina di superman e più veloce della luce mi fa ogni-singola-rottura-di-balls-di-modifica-richiesta-dal-cliente senza imprecare in aramaico o perlomeno senza farmene partecipe. e allora si comincia il balletto del più in alto, più in basso, più a destra, più a sinistra, non so...com'era prima...meno tondo, più tondo...e poi sì il logo deve essere più grosso). e la cosa più fantastica è che in questo spazio limbo siamo giocatori in incognito che combattono con il nemico (che capisce che non sono io!!)

tittirossa ha detto...

Ho sempre pensato che se non sai nè disegnare nè scrivere, e vuoi lavorare in pubblicità, non ti restano che due possibilità: o fai il cliente, o fai l'account.
Poi, i casi della vita, ed una certa stufisia a stare sempre dall'altra parte mi hanno portato a fare l'account (ahimé multitasking chè l'agenzia era piccola, quindi non mi sono goduta il dovuto).
Per cui, come Tiresia, do il mio parere:
- se vuoi fare l'account, studia. devi saperne quanto un grafico, un webmaster, un producer, etc. (non dico copy, perchè è una battaglia persa, essendo che tutti credono, a torto, di sapere scrivere).
- fatti un bagno di umiltà tutte le mattine, e ascolta quando i tuoi creativi parlano.
- brief scritti, sempre. anche le modifiche, scritte. eviterai "io l'ho detto" e successive reiterate battaglie su chi ha fatto la c.
- se non sei dotato di empatia, lascia perdere. devi entrare in "connessione" sia col cliente che con i colleghi. e un account intuitivo, che ha sempre ragione, certamente sta sulle balle ma fa risparmiare un sacco di tempo.
- fai una domanda in più al cliente, sforzati di pensare a quello che ti chiederà sicuramente l'art/copy al ritorno (tanto te lo chiedono sempre). Se non te lo ricordi, fatti una bella paginetta di domande tipiche del creativo. Magari impari qualcosa di nuovo.
- non chiedere ai creaviti "come stai?" e dopo un secondo partire col brief (di solito verbale).
- non passare un'ora al telefono sghignazzando col cliente, poi metti giù e strapazzi il primo che ti capita perchè in realtà ti ha preso a pesci in faccia.
- accetta il fatto che sei l'account e non il cliente. e quindi, fino a prova contraria, lavori nella stessa agenzia dei tuoi creativi.
- accetta il fatto che il cliente sta lì non perchè se gli sei simpatico, ma perchè gioca a golf col titolare. e se te ne vai non ti chiamerà mai per salutarti.
Per quanto riguarda i creativi sono paranoici, egocentrici, spesso bipolari, vittimisti, e convinti di essere dei geni incompresi. Per cui, caro account, non potrai mai andarci realmente d'accordo.
D'altronde la vita vera è fuori, non dentro l'agenzia!

alenogods ha detto...

Il problema più grande di ogni creativo è sempre stato doversi interfacciare con account impreparati.

Aahh.. i progetti impossibli nati da intuizioni geniali di account incapaci di tacere quando messi alle corde.. così sono nate divine commedie in un numero di pagine dispari al sapore di anduja e torroncino, di formato tentacolare, senza rilegatura.. il tutto promesso al prezzo di un caffé.

Nn puoi pensare di vendere (perché fondamentalmente un account è un venditore) senza conoscere il prodotto.. e la creatività è un servizio.. intagibile.. per alcuni INCOMPRENSIBILE!
(..anche per molti art)
(...in questo caso poveri account)

La compatibilità art-account credo debba nascere innanzitutto dal fine comune: RIFILARE AL CLIENTE CIò DI CUI HA BISOGNO E NN NECESSARIAMENTE QUELLO CHE DESIDERA.. tié!

 

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